Lo Studio

 

Trattamenti nel nostro studio otontoiatrico

 Con oltre 25 anni di esperienza, il nostro studio odontoiatrico è all'avanguardia sulle tecniche di cura del paziente e sulle tecnologie mediche applicate. Per queste ragioni offriamo la quasi totalità di trattamenti dell'ambito odontoiatrico fornendo per ogni singola tipologia professionalità e competenza di assoluta apicalità.

 Lo studio, diretto dal Dott. Claudio Casale, è infatti composto da molteplici competenze  con specifiche specializzazioni quali implantologia, ortodonzia, neuro-posturologia, igiene dentale non chè odontoiatria  generale.

 Alcuni esempi di trattamenti applicati

  1. Implantologia avanzata
  2. Protesi (metal free con zirconio-ceramica ad alto valore estetico)
  3. Sbiancamento dei denti
  4. Parodontologia conservativa
  5. Trattamenti gnatologici di pazienti difunzionali (ATM e postura) con particolare riferimento ai disordini occlusali
  6. Ortodonzia a bassa invasività, sia estetica che funzionale.
  7. Endodontia avanzata
  8. Riabilitazioni estetiche in conservativa (ricostruzioni funzionali ed estetiche dei denti).
  9. Igiene orale (con particolare attenzione alla profilassi e all'estetica del sorriso)

 Maggiori specializzazioni implantologiche, potenzialità tecnologiche e applicative sono:

  • Tecnologia sonica di ultima generazione
  • Radiologia digitale
  • estetica implantarecon particolare attenzione ai tessuti perimplantari
  • Mini invasività con tecniche innovative

 Sostenibilità delle tariffe per il paziente

 Molte persone si recano dal dentista con il timore di dover affrontare uno sforzo conomico sproporzionato alle possibilità. L'obbiettivo nostro  è quello di fonire sia un listino prezzi sostenibile, ossia per scelta inferiore rispetto al listino medio nazionale, sia di instaurare un dialogo rilassato con il paziente per pianificare il trattamento medico anche sotto l’aspetto finanziario.

I consigli per evitare spese eccessive

 La parola magica per abbattere in modo marcato i costi è la prevenzione. Con visite frequenti e programmate si diminuisce la spesa e si migliora la salute della bocca;

Attenzione ai preventivi eccessivamente bassi. Il nostro centro deve la propria affidabilità e serietà riscontrata da sempre dai nostri pazienti grazie alla continua messa in pratica di precise linee guida in merito alla qualità dei trattamenti e dei materiali. Attenzione quindi a preventivi troppo bassi, la scarsa qualità dei materiali utilizzati o, ancora peggio, la poca attenzione  nell'aborazione e nel trattamento degli stessi, porterà inevitalmente nel corso del tempo a risultati fallimentari e frustranti per il paziente;

La professionalità del dentista è il miglior modo di investire il proprio denaro e.... anche di risparmiare.

 

Le tre regole auree

 

Nell’Odontoiatria moderna ci sono tre regole da seguire per ottenere un successo professionale:

  • Alta qualità in modo da soddisfare completamente le aspettative del paziente
  • Tempi di esecuzione rapidi compatibilmente con il laboratorio odontotecnico
  • Prezzi contenuti e sostenibili per il paziente, la struttura odontoiatrica e il laboratorio odontotecnico.

Conservare alta qualità, tempi rapidi e prezzi contenuti, è la grande sfida cui siamo chiamati oggi per un lavoro di successo. Per vincere la sfida bisogna avere una struttura odontoiatrica snella, efficiente con un lavoro di équipe affiatata

Etica Professionale

L’etica professionale è stata da sempre, il fondamento della mia attività medica odontoiatrica.

Gli elementi che la costituiscono sono:centralità del paziente, tutti gli operatori devono avere il paziente al centro del sistema, protagonista e utente finale dei lavori del gruppo.

 Ne consegue una riduzione delle tecniche invasive (mini-invasività) e un’attenzione particolare al controllo del dolore e dell’ansia. L’etica professionale comporta, tra l’altro, una attenzione verso i pazienti “fragili” quali i bambini, per i quali andranno evitati traumi psicologici che altereranno il buon  rapporto medico-paziente, gli anziani sempre più numerosi e in difficoltà, e i soggetti fobici che ci chiedono aiuto e comprensione dopo esperienze traumatizzanti.

 Il Principio della Mini invasività

Tutta la medicina moderna si va orientando su tecniche a bassa invasività medico-chirurgica; basta pensare al successo dei trattamenti chirurgici in scopia (laparoscopia, cistoscopia e gastroscopia, tanto per fare qualche esempio).

 Anche in odontoiatria la mini invasività è un trend di tutte le discipline: in protesi le faccette ceramiche hanno rimpiazzato le corone, in ortodonzia le mascherine ed ortodonzia funzionale hanno oscurato l’ortodonzia fissa e ridotta l'invasività estetica e biologica delle procedure tradizionali.

Anche la chirurgia implantare degli ultimi anni si è sviluppata promuovendo la mini invasività: vedi la tecnica flapless (senza bisturi)all on four  (quattro impianti al posto di 6-8 nelle arcate edentule), la tecnica post estrattiva (inserimento di impianti nell’alveolo subito dopo l'estrazione) e il carico immediato che ha consentito di  fissare protesi fisse direttamente sugli impianti nella stessa seduta della chirurgia.

 Ridurre l'invasività delle procedure odontoiatriche provoca una serie di effetti positivi sul paziente: la guarigione è priva di infiammazione e di dolore i tempi e i costi si riducono; tutto ciò migliora la compliance (soddisfazione)  del paziente .

 Controllo di Ansia e Dolore

 Oggi la sensibilità del paziente è accresciuta enormemente e grande è il timore di avere dolore e disagi durante e dopo i trattamenti odontoiatrici. Sempre più si richiedono al professionista competenze specifiche nel controllo del dolore e dell’ansia alla poltrona.

Il nostro studio Odontoiatrico possiede un alto livello di specializzazione nel controllo del dolore e utilizza protocolli mirati. Nel nostro studio c'è una particolare attenzione per la componente emozionale del paziente. Spesso c'è nella storia dei pazienti un vissuto negativo che bisogna neutralizzare. in pazienti timorosi vanno effettuate anestesie con tecnologie che riducono l'impatto con la strumentazione dentistica.

 Quindi li professionista ha il compito di rassicurare il paziente, tenendo presente che un buon rapporto medico-paziente è il presupposto base per una buona Odontoiatria.

Regolamentazione della professione in Italia

Formazione

In Italia, per poter esercitare la professione di dentista bisogna essere laureati in Odontoiatria e Protesi Dentaria (odontoiatra) oppure in Medicina e Chirurgia; la durata di entrambi i Corsi di Laurea è di 6 anni. Per i laureati in Medicina e Chirurgia è esistito un successivo diploma di specializzazione in Odontostomatologia (medico chirurgo specialista in odontostomatologia). Quest'ultimo iter formativo non è più previsto dal 1994. Possono fregiarsi del titolo di odontoiatra esclusivamente i professionisti con iscrizione ad un Albo provinciale degli Odontoiatri, permesso ai laureati in Odontoiatria e Protesi Dentaria e ai laureati in Medicina e Chirurgia, iscritti al proprio corso di studi sino all'Anno Accademico 1984/85, previo superamento di una prova attitudinale tale cursus studiorum non è più possibile.

 Prescrizioni

Il dentista può prescrivere tutti i medicamenti necessari all'esercizio della sua professione. 

Abusivismo

Esiste tuttora un certo numero di "dentisti abusivi", persone non aventi titolo all'esercizio della professione che, attraverso la loro attività, mettono potenzialmente a rischio la salute dei pazienti. In alcuni casi la professione di "dentista abusivo" è svolta da odontotecnici (talora definiti impropriamente "tecnici dentisti" o "meccanici dentisti") essi sono soggetti in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore che li abilita a costruire protesi dentarie, esclusivamente su prescrizione di odontoiatri o medici chirurghi.

 

Estetica oggi in Odontoiatria

 

Sicuramente l’attenzione per l’estetica oggi è accresciuta al confronto di 10-20 anni fa. La mancanza di un solo dente nelle regioni anteriori è assolutamente vietata da regole di relazioni sociali, come pure i denti con una luminosità particolarmente bassa (fumatori e consumatori di caffè e thè).

 

 Ma il campo più complesso sono i grandi inestetismi legati alla cattiva posizione dei denti che si evidenzia sui tessuti del viso (labbra, guance, mento). Anche la linea del sorriso può essere compromessa da un lavoro ortodontico o protesico mal eseguito. Quindi il dentista moderno è chiamato a farsi carico anche dell’armonia del viso oltre che di un sorriso empatico e comunicativo.

 

Estetica e odontoiatria

 

Da qualche anno tutte le specializzazioni odontoiatriche si stanno orientando verso obiettivi di eccellenza estetica. Per quanto riguarda l’igiene orale, bisogna distinguere il trattamento delle macchie da fumo e da alimentazione, dallo sbiancamento domiciliare e professionale con l’utilizzo di sistemi di attivazione a luce visibile o laser. Per quanto riguarda le protesi, si stanno utilizzando materiali privi di metallo (ceramica integrale e zirconio) per le corone, i ponti, e  le faccette in ceramica.  Anche  in implantologia , come in parodontologia, si cura soprattutto la cosiddetta estetica rosa (la struttura ad arco della gengiva) per ditinguerla dall'estetica bianca del dente. L’impianto deve essere posizionato esattamente dove era presente il dente  naturale, e l'implantologia assistita consente di annullare gli errori; in mancanza di osso,  oggi è possibile rigenerare laddove l'osso manca. Infine, l' estetica in ortodonzia. Attualmente, grazie alle ultime tecnologie in questo campo, un bel sorriso può essere raggiunto con sistemi invisibili o notturni che non invadono l’estetica delle ore diurne.

 

 L'estetica delle labbra e dei denti

 

Estetica: attorno alla bocca c'è una miriade di muscoli che sono responsabili della meravigliosa dinamica di un bel sorriso; ebbene sia la muscolatura periorale che il corpo delle labbra sono sorretti dai denti e dalla parte scheletrica che sorregge i denti (il processo alveolare). Quando si perdono i denti anteriori c'è un riassorbimento del processo alveolare (che scompare).

 

In questo caso il dentista deve reintegrare assieme al dente anche tutta la struttura ossea. Questo può essere fatto o con il ripristino della struttura ossea di base (chirurgia ricostruttiva) o molto più semplicemente aggiungendo oltre ai denti la struttura in rosa che ripristina il vuoto gengivale.

 

 Faccette Dentali

 

 Faccette Dentali: tipologia di materiali

 

 Le faccette dentali possono essere di due materiali: composito e ceramico. Il composito ha il pregio di legarsi molto bene con il dente essendo il cemento identico chimicamente alle faccette. Il difetto è che dopo qualche anno, vira di colore e costringe il paziente a cambiarla. Cosa che non accade con la facceta ceramica che, per questa ragione viene preferita.

 

 Le faccette ceramiche sono costruite con una tecnica definita di pressofusione che conferisce alla faccetta una buona solidità anche a spessori bassissimi (pochi decimi di millimetro). La superficie del dente viene minimamente limata e il passaggio più delicato è il fissaggio della faccetta che assicura una buona durata del lavoro.

 

 Faccette dentali in ceramica

 

 Si tratta di una soluzione moderna in caso di incisivi compromessi dell’uniformità del colore e della forma. Si tratta di incollare sulla superficie esterna dei denti anteriori, dopo averli leggermente limati, delle strutture in ceramica integrale, ben fatte dal laboratorio nel colore e nella forma. La procedura richiede tre fasi fondamentali: la preparazione dei denti e la fabbricazione di faccette provvisorie in resina che danno un idea della bontà del progetto al paziente e al clinico. Poi la fabbricazione delle faccette finali in ceramica integrale (la tecnica si chiama presso-fusa) e infine la cementazione sui denti delle faccette definitive. Un lavoro ben fatto assicura l’estetica e la durata nel tempo delle faccette.

 

Igiene dentale

 

 L’importanza dell’igiene dentale:

 

Prima di considerale l’importanza dell’igiene orale, vediamo di che cosa si tratta. Nella bocca ci sono un numero infinito di batteri e microorganismi, alcuni di essi si organizzano in una struttura definita placca batterica che aderisce ai denti e attacca contemporaneamente denti e parodonto. Quindi il controllo di placca serve a ridurre drasticamente la presenza dei piccoli nemici dei denti e delle gengive. Il controllo di placca si esegue, con cadenze concordate dal clinico, allo studio odontoiatrico e quotidianamente, 3 volte al giorno, a domicilio. L’igiene orale permette di raggiungere più obiettivi: l’estetica di un sorriso luminoso, un alito non fastidioso per il prossimo, la conservazione a lungo dei denti nel cavo orale e, udite udite, anche la prevenzione di malattie gravi cardiache, polmonari e renali.

 

Ciò detto penso che chi pensa che l’igiene sia dannosa abbia di che riflettere…..

 

 Ingiallimento dei denti

 

Denti gialli: cause e rimedi:

 

L’ingiallimento dei denti può essere causato da macchie superficiali,  profonde, assottigliamento dello smalto o diete particolari. Quindi una diagnosi corretta è indispensabile per un trattamento di successo.

 

I rimedi possono essere un trattamento della superficie dei denti , oppure un trattamento profondo con sbiancamento professionale (perossido di idrogeno al 29%). L'ultimo ritrovato prevede la foto attivazione del perossido a basso dosaggio (29 al posto del 35%); i denti vengono trattati con il perossido e la lampada per pochi secondi evitando la disidratazione e il surriscaldamneto che danneggiano la polpa e provocano sensibilità termica.  Per il mantenimento si prevede uno sbiancamento domiciliare con prodotti a basso dosaggio (perossido di carbamide o di idrogeno al 10-15%) usati per più giorni.

 

E’ sconsigliato lo sbiancamento “fai da te” che non tiene conto della diagnosi e ancor meno della tipologia e dosaggio dei prodotti da utilizzare.                              

 

Esistono due tipi di macchie da eliminare per dare luminosità ai denti: superficiali o profonde. Il trattamento è differente: le macchie superficiali necessitano di prodotti abrasivi.

 

Le macchie profonde invece possono essere eliminate con prodotti ossidanti che penetrano nei prismi dello smalto; questa tipologia di prodotti per l'estetica dentale possono essere usati sia dal professionista sia dal paziente a domicilio, a fatto però che il paziente vengo adeguatamente istruito sulle procedere di utilizzo.

 

 Sbiancamento Denti

 

 La nuova frontiera dello sbiancamento dentale:

 

Oggi abbiamo metodiche ad alta tecnologia per lo sbiancamento denti grazie ai quali si ottengono risultati rapidi, riducendo gli effetti indesiderati (sensibilitá termiche dopo il trattamento). L'ultima generazione di sbiancanti ha concentrazioni di perossido di idrogeno piú basse e meno dannose per i denti. La vera rivoluzione è la foto attivazione dei prodotti: nelle generazioni precedenti la luce produceva calore necessario a liberare l'ossigeno, nell'ultima generazione è presente un catalizzatore che viene attivato dalla luce e libera ossigeno senza produrre calore; quindi, con questi siatemi, manca la la sensibilità termica dopo il trattamento.  Quindi non c'è necessità i prodotti desensibilizzanti per riparare i danni prodotti dai sistemi tradizionali (innalzamento termico e disidratazione).

 

Nel nostro studio si punta su tre principi fondamentali: conseguimento di un risultato in  tempi breve, sicurezza del trattamento privo di effetti collaterali quali la sensibilitá termica e infine stabilitá del risultato, coadiuvato da un trattamento domiciliare e da una dieta di alimenti non cromogeni. 

 

Sistemi professionali di sbiancamento.

 

Esistono due sistemi fondamentali: uno sbiancamento diretto alla poltrona del dentista che adopera delle sostanze ossidanti ad elevata concentrazione (sistema rapido) e uno sbiancamento domiciliare che sfrutta delle sostanze a concentrazioni più basse (sistema lento) che vengono usate durante le ore di sonno. Le immagini in alto descrivono il sistema professionale in un paziente con una bassa luminosità di partenza; il risultato si è ottenuto dopo due sedute con attivazione laser. Quali sono queste sostanze? Si tratta di perossido di idrogeno e di perossido di carbamide.

 

 Tali prodotti sono altamente ossidanti poiché liberano ossigeno nascente che va a penetrare tra i prismi dello smalto fino a raggiungere i tubuli dentinali eliminando tutte le pigmentazioni che trova sulla strada. Lo sbiancamento è inefficace su otturazioni estetiche e protesi in ceramica. Queste tecniche possono causare dei disturbi transitori quali sensibilità al caldo e al freddo poiché l' ossigeno può irritare le terminazioni nervose presenti a livello dei tubuli dentinali. Per evitare inconvenienti di questo tipo si possono usare delle sostanze che fungono come desensibilizzanti. Queste sono fluoruri di sodio e nitrato di potassio, sostanze che poste sulle superfici dentarie subito dopo lo sbiancamento, evitano la sensibilità alterata. Durata del trattamento. La durata media dello sbiancamento è di 2-3 anni; per quanto riguarda le pigmentazioni che sono in rapporto con sostanze alimentari, bisogna che il paziente cambi abitudini per evitare che il lavoro del dentista venga vanificato in poco tempo.

 

 Un filo interdentale sbiancante. 

 

Finalmente anche in Italia è stato concepito un filo interdentale con proprietà sbiancanti, molto utilie per i fumatori che vogliono mantenere i denti puliti. Ebbene le tracce di nicotina tra i denti possono essere rimosse soltanto con un filo sbiancante.

 

 Controindicazione allo sbiancamento

 

  • Età inferiore ai 20 anni
  • Controllo di placca insufficiente
  • Smalto scarsamente mineralizzato
  • Presenza di carie o otturazioni infiltrate
  • Ortodonzia fissa
  • Fumatori non disposti ad astenersi durante il trattamento
  • Donne in gravidanza o in allattamento
  • Allergia per i prodotti sbiancanti.

 

 Quelle macchie bianche sugli incisivi

 

 Spesso è frequente osservare delle macchie bianche che raramente vengono ben accettate dai pazienti. Si tratta di discromie congenite che nella maggioranza dei casi sono superficiali e possono essere trattate con grande facilità. Si tratta la zona come se fosse una carie superficiale (non c'è bisogno neanche di anestesia!) e poi si aggiunge del composito-smalto che ripristina lo smalto con lo stesso valore cromatico dell'incisivo.

 

 Denti Cariati

 

 Molti sorrisi possono essere compromessi da macchie derivanti da denti cariati o, più spesso, da otturazioni infiltrate. Ripristinare i restauri agli incisivi superiori (o inferiori) può migliorare molto la luminosità del nostro sorriso.

 

 Terapia per i Denti Cariati

 

 Nel caso si presenti una carie sufficientemente profonda. Sarà necessario per il trattamento della carie stessa, eseguire innanzitutto l'asportazione della dentina compromessa e successivamente coprendo con otturazioni definitive le varie cavità.

 

 Ipoplasia dello smalto

 

 Si tratta dell'assottigliamento dello smalto che ricopre e protegge i denti. Il difetto comporta danni prevalentemente estetici sui settori anteriori e funzionali sui molari per una marcata abrasione delle superfici occlusali. Il sistema per proteggere i denti ipoplasici è quello di ricoprirli con corone (capsule) in ceramica integrale o con faccette in ceramica/composito. Per i versanti posteriori si preferisce protesi ceramica rinforzata con metallo (oro, titanio o cromocobalto).

 

 Un incisivo si scurisce dopo un trauma....

 

 Quando un dente si scurisce,in seguito a trauma, occorre una corretta diagnosi.

 

 Spesso si tratta della morte della polpa (la parte interna del dente). Due gli strumenti di diagnosi: un rx (panoramica o endorale) e un test clinico di vitalità (elettrico o termico). Se la polpa risulta necrotica (morta) bisogna eseguire un trattamento dei canali e decidere la successiva terapia.

 

 Incisivi fratturati. Che fare?

 

 Può accadere che un trauma, soprattutto in soggetti giovani, riduca la superficie degli incisivi superiori; ne consegue un grave danno estetico .

 

La soluzione è sostituire le mancanze, con materiale composito ad alto valore estetico. Questi restauri debbono essere eseguiti da professionisti che posseggono l'esperienza per evitare restauri protesici invasivi.

 

 Estetica programmata in protesi fissa..

 

La corretta preparazione dei monconi è essenziale per la riuscita della protesi; in parole povere i denti vanno ridotti adeguatamente per dar spazio ai materiali protesici (metallo e ceramica)

 

 Protesi inestetica di 6 elementi frontali: i denti hanno una conformazione rettangolare che la paziente ha rifiutato immediatamente.La paziente viene da noi dopo due mesi dalla cementazione definitiva del lavoro in uno stato di profonda prostrazione psico-emotiva. E' disposta ad eseguire daccapo il lavoro con grande trepidazione sul risultato.

 

 Nel rimuovere la protesi si osserva un grossolano difetto nella preparazione dei monconi: la base (gengivale) è eccessiva e lo spazio con i denti antagonisti quasi assente. I due punti devono accogliere lo spessore di due materiali: il metallo e la ceramica.

 

 I monconi sono stati adeguatamente ridotti mantenendo un’altezza adeguata per ritenere le protesi.

 

 Sono state cementate delle protesi in ceramica integrale, accettate dalla paziente, con una morfologia ed estetica di livello. Data la delicatezza del caso sono stati costruiti tre tipi di provvisori (un immediato e due differiti) Un risultato di eccellenza estetico passa necessariamente attraverso una programmazione scrupolosa di fasi operative complesse: sistemi di ingrandimento, utilizzo di mezzi fisici di ultima generazione, e soprattutto un affiatamento perfetto con lo staff odontotecnico (anche tra loro la specializzazione è spinta)

 

 Attenzione all'estrazione di un incisivo!

 

 Può capitare che dopo l'estrazione e la sostituzione di un dente anteriore con una protesi fissa, il risultato estetico sia deludente poichè il dente portato dal ponte, appare più lungo del dente naturale. Ciò accade per il riassorbimento fisiologico dell’osso alveolare. Per evitare il problema si adoperano materiali idonei nell’alveolo subito dopo l'estrazione del dente (innesto di osso autologo o eterologo o comunque sostanze osteoinduttive). Quindi attenzione quando si estrae un dente anteriore ad alto valore estetico: bisogna sempre chiedere al dentista di inserire nell'alveolo sostanze che inducono formazione di osso in modo che al posto del dente estratto non venga a formarsi un "buco" difficilmente gestibile dal protesista e dall'implantologo.

 

 Errori estetici in implantologia.

 

 Imperfezioni gengivali possono causare inconvenienti estetici anche gravi. L'immagine in alto evidenzia cosa accade se l'implantologo inserisce un'impianto in posizione non idonea.

 

 In casi simili bisogna prima di tutto rigenerare la parete ossea esterna responsabile della recessione gengivale e poi ripristinare un lembo (libero o a scorrimento laterale) del tessuto fibromucoso mancante. Nel caso specifico la soluzione ottimale è sostituire l'impianto inserendolo in posizione corretta.

 

 Quei bordi anneriti delle capsule anteriori.....

 

Le gengive si anneriscono perchè traspare il colore scuro dei monconi devitalizzati (le radici dei denti ricoperti) o per il trasparire del bordino di metallo delle protesi fisse (corone metallo-ceramica). Per tutti questi inconvenienti c'è una sola risposta: far bene le protesi impiegando tecniche e materiali giusti come corone di ceramica integrale (senza metallo) E' possibile utilizzare comunque metalli nobili o meno; in casi simili, è importante creare una massa spalla in ceramica cioè uno spessore adeguato sulla finitura della capsula. Per fare questo, bisogna preparare (limandolo) a perfezione la superficie esterana del dente (qualla interna è altrettanto importante per la funzione fonetica e masticatoria.

 

 Un sorriso con un brillante.

 

 La moda di incollare un piccolo brillantino sull'incisivo superiore si é propagata anche da noi presso le più giovani. Il brillantino può essere posto sul dente contornato di oro bianco, oro giallo o al naturale.

 

 Le tecniche di incollaggio sono sostanzialmente due:

 

 cianoacrilato direttamente sul dente per i brillantinio meno pregiati

 

 e la tecnica di incollaggio dei braquets ortodontici.

 

Molti si rivolgono a professionisti di settori di cosmesi noi preferiremmo consigliare studi odontoiatrici onde evitare inconvenienti di ogni tipo.

 

 Protesi totale simile alla chirurgia plastica.

 

 Quando mancano i denti posteriori si vengono a formare delle rughe dovute al mancato sostegno dei molari sulle guance.

 

 Dunque sostituire i molari giova sicuramente alla funzione masticatoria ma anche all'estetica del viso. Ma nella protesi totale bisogna dare grande importanza anche alla forma, inclinazione e colore degli incisivi. La posizione dei denti anteriori infatti é responsabile della bellezza delle labbra e all'armonia della parte inferiore del viso.

 

 Quindi una protesi totale ben fatta é in grado di influire sull'armonia del viso, al pari della chirurgia estetica.